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INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:
E' consigliata la prenotazione
Bì La fabbrica del gioco e delle arti
a Cormano
Tel. 02 6630 5562
Teatro del Buratto
Tel. 02 2700 2476
PROGRAMMA SPETTACOLI TEATRALI PER BAMBINI/FAMIGLIE 2011/2012 A CURA DEL TEATRO DEL BURATTO
Domenica 2 ottobre 2011 "Festa dei nonni"
ore 16,00 - Teatro Pierino e il lupo in città
Teatro del Buratto
Musica di Sergej Prokof'ev Testo di Guido Manuli e Franco Spadavecchia Età consigliata: 3-7 anni Utilizzando la stessa struttura della storia originale, con gli stessi personaggi e il loro carattere, rispettando tutte le azioni imposte dalla musica, abbiamo voluto riscrivere la storia attualizzandola e ambientandola ai giorni nostri in una qualunque periferia di una qualunque città.
Pierino è un bambino vivace che abita in un condominio col nonno brontolone, quando va ai giardini vicino a casa si porta i suoi due giocattoli preferiti un uccellino e una paperella telecomandati.
Al parco giochi ha fatto amicizia con un gatto randagio dividendo con lui la merenda.
La parte del cattivo in città, quella del lupo, la fa un ladro, che vive di piccoli furti e scippi. Come nella storia originale Pierino riuscirà a far catturare il lupo dopo averlo smascherato e consiglierà ai poliziotti (i cacciatori) di non chiuderlo in una prigione ma di fargli pulire tutti i giorni i giardini del quartiere.
La scena è composta da un enorme libro tridimensionale da dove usciranno i vari personaggi, che saranno animati su nero e ogni volta che si gira pagina cambia la scena e appaiono: palazzi, strade, giardini, alberi, etc.
Linguaggio: teatro d'animazione su nero e teatro d'attore. Durata: 60’
Sabato 22 e domenica 23 ottobre 2011
ore 16,00 - Teatro Giocagiocattolo
Teatro del Buratto
Testo: Beatrice Masini, Regia: Jolanda Cappi, Giusy Colucci Età consigliata: 3-7 anni
I protagonisti dello spettacolo sono i giocattoli, loro sono sempre pronti a soddisfare ogni desiderio del bambino, ma quando lui non c’è loro giocano davvero, scherzano, sognano.
Loro lo conoscono bene, lo vedono crescere, soffrire, ridere, piangere, conoscono i suoi segreti, le sue paure, i suoi desideri. Poi un giorno il bambino confida al suo amico immaginario la sua paura per l’arrivo di una sorellina, paura che poi la mamma e il papà non gli vogliano più bene.
Per fargli passare lo spavento, per distrarlo, per farlo sentire importante, mamma e papà gli regalano un giocattolo nuovo.
Adesso sono i giocattoli ad avere paura di finire dimenticati in una soffitta, in un vecchio scatolone e poi alla discarica! Comunque vada, lui sarà sempre il loro bambino. E loro i suoi giocattoli.
Un bambino ha sempre voglia di giocare. E finché c’è un bambino che gioca, c’è un giocattolo felice.
Il linguaggio dello spettacolo prosegue nel segno della contaminazione tra le varie tecniche: l’immagine fantastica animata nello spazio nero, l’azione e la parola che narrano la storia.
La magia del teatro su nero ci porterà a credere che anche i giocattoli abbiano un piccolo cuore e una loro storia.
Linguaggio: spettacolo a tecniche miste (teatro su nero, pupazzi, teatro d’attore).
Durata: 50’
Sabato 29 ottobre 2011 ore 16,00 - Teatro Girogirotondo
Il Gallinaio/Teatro del Buratto
Di e con: Aurelia Pini, Elena Palermo, Alessandra Palumbi Età consigliata: 2-6 anni
Le storie non hanno confini, non hanno bisogno di passaporti per passare da un paese all’altro, hanno solo bisogno di essere raccontate.
Le storie sono come un ponte che unisce popoli lontani tra loro, ci fanno scoprire realtà lontane da noi, personaggi che agiscono in luoghi molto diversi.
Sono un filo rosso che ci unisce nelle emozioni e nei sentimenti, nella ricerca del giusto, del vero, del buono e del bello.
Fiabe proposte: “Le noci del leopardo” - “Lo sciacallo e il falco del deserto”
Linguaggio: narrazione, pittura su grandi fogli dei momenti salienti delle storie con Sonorizzazioni e musica. Durata: 45’
Domenica 30 ottobre 2011
ore 16,00 - Teatro Seme di mela
Teatro del Buratto (3 - 6 anni)
Testo e messa in scena: Aurelia Pini Età consigliata: 3-6 anni
Tondo rotondo come la terra, come il mondo…
Un viaggio emozionante nel mondo segreto del “sotto la terra”, dove hanno casa animali piccoli e grandi, dove nella sua tana attende l’arrivo della primavera la famiglia DeTopis. Anche un piccolo seme di mela aspetta, nero come l’occhio di un topolino, che nel cuore della terra ha la sua casa piccina, piccina... e dove attende, con pazienza che qualcosa accada. Proprio come per ogni bambino, ha bisogno anche lui di tempo per crescere, di amore, di acqua buona e di buon cibo.
Un gioco per raccontare ai più piccoli con semplicità che sono una piccola parte meravigliosa di un grande mondo pieno di meraviglie; un mondo di cui prendersi cura, da rispettare, da amare e GIOCARE!
Linguaggio: teatro d’attore. Durata: 50’
Martedì 1 novembre 2011
ore 16,00 - Teatro Storie nel nido
Teatro del Buratto
ideazione: Franco Spadavecchia, realizzazione: Renata Coluccini, Aurelia Pini, Silvio Oggioni. Età consigliata: 2-5 anni
L’intervento – rivolto ai bambini da 2 a 5 anni - è ambientato in un contesto scenografico semplice e caldo, un nido, un angolo raccolto di piumoni e cuscini, dove anche una piccola piuma ricevuta all’ingresso, così come un morbido cuscino portato da casa, ci potranno aiutare a sistemare il “nostro” posto e a stare più comodi…
Sono piccoli elementi offerti per costruire insieme il luogo del nostro racconto, dove troveremo i libri, alcuni dei quali saranno oggetto delle narrazioni giocate dagli attori, mentre altri saranno semplici suggerimenti, indicazioni per “i grandi” e da “usare a casa”, ripercorrendo nella dimensione privata della famiglia il gioco della lettura, del rapporto genitore/bambino, ricercando i testi in biblioteche e librerie.
Ad accogliere e guidare il pubblico ci saranno due attrici narratrici, che dopo aver invitato tutti a togliersi le scarpe (per infilarsi magari delle morbide calze palmate messe a disposizione dalla Compagnia....) guideranno bambini e genitori a prendere posto nel nido; sistemandosi “comodi comodi” attorno ad un curioso grosso uovo, da scoprire, accudire e … che sarà lo spunto per partire con le narrazioni tratte dai libri prescelti, coinvolgendo gli stessi genitori nella costruzione dell’azione, rendendoli “complici attivi” di semplici animazioni, sonorizzazioni e così via.
Linguaggio: letture teatralizzate, animazione, libri e oggetti - Durata: 35’/40’
Sabato 5 novembre 2011
ore 16,00 - Teatro Piccole storie di grandi miti
Teatro del Buratto
Di Renata Coluccini Età consigliata: 5-8 anni
"…per sognare non si devono chiudere gli occhi, si devono guardar le stelle".
Quando è notte, alziamo gli occhi verso il cielo e lì ci aspettano le stelle che brillando ci orientano, ci mostrano la strada e ci fanno sognare. Ogni stella ha una sua storia, una leggenda, un mito. C’è un piccolo gruppo di sette stelle che per i Greci era un’orsa, un carro per i Romani, una pentola per i Cinesi, un ippopotamo per gli Egizi ……E poi lì vicino….Orione … la Via Lattea… la Corona Boreale…. Allora alziamo gli occhi, puntiamo il dito verso il cielo e facciamoci stupire dalle mille storie e leggende che brillano nelle nostre notti.
Linguaggio: Teatro di narrazione e d’immagini. Durata: 45’
Domenica 6 novembre 2011
ore 16,00 - Teatro Aspettando Ulisse
percorso-spettacolo Teatro del Buratto Età consigliata: 6-10 anni
Ideazione e regia di Renata Coluccini
La storia di Ulisse, di un uomo spinto all’avventura dalla curiosità e dal desiderio di conoscenza, è vista attraverso gli occhi del figlio Telemaco, costretto all’attesa e all’assenza del padre. Ogni tappa della storia di Ulisse genera in Telemaco delle domande: chi è mio padre, perché si comporta così, perché non torna da me?
Telemaco in questo viaggio è accompagnato da Amica, figura coetanea e femminile, che lo porta alla riflessione e al confronto. Gli spettatori sono accolti da un pescatore che li accompagnerà a conoscere Telemaco e Amica in luoghi diversi dove rivivranno, insieme a loro, differenti episodi del viaggio di Ulisse.
Durante il percorso si racconta la guerra di Troia e con le immagini si rivive la distruzione della città,
l’incontro con Polifemo, con Circe, con le Sirene, con Eolo, si racconta di Scilla e Cariddi, del padre che è tornato ed è sbarcato di nascosto ad Itaca. Telemaco sta per rivederlo.
Prima dell’incontro mille dubbi. Come sarà ora? Mi riconoscerà? Lo riconoscerò?
Linguaggio: teatro d’attore e ombre. Durata: 70’
Sabato 12 novembre 2011
ore 16,00 - Teatro Piccole storie di grandi miti
Teatro del Buratto
Di Renata Coluccini Età consigliata: 5-8 anni
"…per sognare non si devono chiudere gli occhi, si devono guardar le stelle".
Quando è notte, alziamo gli occhi verso il cielo e lì ci aspettano le stelle che brillando ci orientano, ci mostrano la strada e ci fanno sognare. Ogni stella ha una sua storia, una leggenda, un mito. C’è un piccolo gruppo di sette stelle che per i Greci era un’orsa, un carro per i Romani, una pentola per i Cinesi, un ippopotamo per gli Egizi ……E poi lì vicino….Orione … la Via Lattea… la Corona Boreale…. Allora alziamo gli occhi, puntiamo il dito verso il cielo e facciamoci stupire dalle mille storie e leggende che brillano nelle nostre notti.
Linguaggio: Teatro di narrazione e d’immagini. Durata: 45’
Domenica 13 novembre 2011 ore 16,00 - Teatro Il brutto anatroccolo
Sezione Aurea (Bergamo)
Di Maura Mandelli ed Elisa Rossini - Liberamente tratto dalla fiaba di Andersen - Regia Paola Serafini Età consigliata: dai 3 anni
Un uomo getta la lenza nell'acqua e mentre aspetta che i pesci abbocchino, racconta la storia di un piccolo cigno inconsapevole della sua natura che, emarginato per la sua bruttezza, deve, da solo, scoprire il mondo del fiume.
In una scenografia di ispirazione orientale si muovono figure costruite con la tecnica dell'origami (antica arte giapponese di dare forme piegando fogli di carta): papere, cigni, galline, cani e gatti multicolori prendono vita attraverso la manipolazione di un narratore che ricorda il racconto del nonno. La narrazione, seguendo la trama della fiaba originale, mette in luce le difficoltà di crescita di chi è diverso e le emozioni di un piccolo animale alle prese con la solitudine e l'abbandono, usando un tono leggero e a tratti ironico.
Linguaggio: teatro d'attore e di figura, durata: 50 minuti
Sabato 19 novembre 2011
ore 16,00 - Teatro Cipì e Bandiera
Teatro del Buratto
Ideazione e testo Franco Spadavecchia, Mario Lodi – regia di Renata Coluccini Età consigliata: 4-10 anni
Al centro della scena un grande libro da cui usciranno le scene, i personaggi e gli oggetti realizzati con gli stessi materiali che vengono utilizzati abitualmente dai bambini a scuola: cartone, stoffe, sfere di polistirolo, che gli attori utilizzeranno per raccontare le storie che parlano della natura, raccontate ed esplorate attraverso le poetiche suggestioni di alcuni dei più noti e importanti racconti del maestro di Piàdena.
La storia di Cipì, che attraverso le sue esperienze un po' avventurose in compagnia dell'amica Passerì, diventa grande e saggio è una storia semplicissima, ricca di metafore, una storia che insegna il senso della solidarietà, l'amore e il rispetto per la natura, l'accoglienza delle diversità, e la capacità di confrontarsi e rapportarsi con gli altri.
La storia di Bandiera la piccola foglia ribelle che dall’alto del suo albero si rifiuta di obbedire alle leggi della natura: non vuole staccarsi, morire, resiste al vento e alla pioggia e non cade mai, perché è curiosa e vuole vedere “cosa verrà dopo”.
E altre storie tratte da: Il cielo che si muove.
I bambini, attraverso i racconti di Mario Lodi - grazie alla sua curiosità e allo stupore di “grande che ritorna bambino” - conosceranno un aspetto del mondo dell'infanzia fatto di piccole e grandi scoperte, che hanno il sapore dell'innocenza e dell'amore per la vita.
Linguaggio: teatro d’attore e pupazzi - Durata: 50’
Domenica 20 novembre 2011
ore 16,00 - Teatro Piccole storie di grandi miti
Teatro del Buratto
Di Renata Coluccini Età consigliata: 5-8 anni
"…per sognare non si devono chiudere gli occhi, si devono guardar le stelle".
Quando è notte, alziamo gli occhi verso il cielo e lì ci aspettano le stelle che brillando ci orientano, ci mostrano la strada e ci fanno sognare. Ogni stella ha una sua storia, una leggenda, un mito. C’è un piccolo gruppo di sette stelle che per i Greci era un’orsa, un carro per i Romani, una pentola per i Cinesi, un ippopotamo per gli Egizi ……E poi lì vicino….Orione … la Via Lattea… la Corona Boreale…. Allora alziamo gli occhi, puntiamo il dito verso il cielo e facciamoci stupire dalle mille storie e leggende che brillano nelle nostre notti.
Linguaggio: Teatro di narrazione e d’immagini. Durata: 45’
Sabato 26 novembre 2011
ore 16,00 - Teatro La Rapa gigante
Il Gallinaio / Teatro del Buratto
Di e con: Aurelia Pini, Elena Palermo, Alessandra Palumbi Età consigliata: 2-6 anni
Le storie non son poche, son tante e…tra le tante c’è quella de: “LA RAPA GIGANTE” …dopo una notte di pioggia, nell’orto…
Prende spunto da una piccola ma divertente storia di A. Tolstoy, è un gioco tra attori, un gioco con i colori, piccoli oggetti e lunghe filastrocche.
Grandi pagine colorate sono il luogo della storia, sagome colorate dei personaggi la raccontano.
La musica accompagna e sottolinea i momenti salienti creando magiche suggestioni.
Linguaggio: teatro di narrazione e d’attore - Durata: 45’
Domenica 27 novembre 2011
ore 16,00 - percorso-spettacolo Alla ricerca dei libri rubati
Teatro del Buratto
Ideazione di Franco Spadavecchia e Silvio Oggioni Età consigliata: 4-7 anni
" ...Molte biblioteche della Lombardia e librerie hanno denunciato numerosi furti di libri: … alcune delle più belle storie sono sparite", anche a Bì sono spariti tutti i libri e senza libri gli attori non possono recitare, i nonni non possono raccontare le storie e le mamme e i papà non possono addormentare i bambini.
Chi sarà il colpevole? Perché ruba i libri? Dove li nasconde?
Il Teatro del Buratto e tutte le biblioteche vogliono ritrovare i libri, e lanciano un appello invitando tutti i bambini a partecipare quest’avventura avventurosa "Alla ricerca dei libri rubati" per sconfiggere insieme "la forza oscura" che si materializzerà in un enorme drago e che tenterà di spaventare il pubblico e farlo scappare... ma grazie all'elemento magico i bambini e gli attori riusciranno a metterlo in fuga.
Linguaggio: teatro d’animazione su nero e teatro d’attore. Durata: 75’
Sabato 3 dicembre 2011
ore 16,00 - Teatro Milly e Molly
Teatro del Buratto
Ideazione di Silvio Oggioni
In collaborazione con EDT, tratto dalla collana per l’infanzia “MILLY E MOLLY - Diverse fuori, uguali dentro” di Gill Pittar, illustrazioni di Cris Morrell, casa editrice EDT - Torino. Riduzione teatrale: Silvio Oggioni Età consigliata: 2-5 anni
Milly e Molly sono due bambine, amiche per la pelle, compagne d’avventura e protagoniste di una collana di libri per l’infanzia, creati dall’autrice neozelandese Gill Pittar e illustrati da Cris Morrell. Insieme sono protagoniste di storie semplici e colorate che nutrono l’immaginazione e offrono spunti di riflessione, con poesia, umorismo e leggerezza, sui temi dell’amicizia, della lealtà, della solidarietà, dell’amore per la natura, sottolineando l’universalità delle emozioni e dei sentimenti al di là delle differenze di aspetto, di cultura e di religione.
In scena un grande albero, una panca, sagome colorate e piccoli oggetti prendono vita, animati da due attrici, attorno ad un grande libro “pop up” che si trasforma continuamente nelle ambientazioni dove, Milly e Molly, ci raccontano le loro avventure, il Teatro del Buratto ha realizzato questa nuova proposta, grazie alla collaborazione con la casa editrice EDT di Torino che cura l’edizione italiana della collana “Milly, Molly”, già tradotta in oltre ventidue lingue e diffusa in ottanta paesi del mondo.
Linguaggio: Teatro d’attore. Durata: 50’
Domenica 4 dicembre 2011
ore 16,00 - percorso-spettacolo Alla ricerca dei libri rubati
Teatro del Buratto
Ideazione di Franco Spadavecchia e Silvio Oggioni Età consigliata: 4-7 anni
" ...Molte biblioteche della Lombardia e librerie hanno denunciato numerosi furti di libri: … alcune delle più belle storie sono sparite", anche a Bì sono spariti tutti i libri e senza libri gli attori non possono recitare, i nonni non possono raccontare le storie e le mamme e i papà non possono addormentare i bambini.
Chi sarà il colpevole? Perché ruba i libri? Dove li nasconde?
Il Teatro del Buratto e tutte le biblioteche vogliono ritrovare i libri, e lanciano un appello invitando tutti i bambini a partecipare quest’avventura avventurosa "Alla ricerca dei libri rubati" per sconfiggere insieme "la forza oscura" che si materializzerà in un enorme drago e che tenterà di spaventare il pubblico e farlo scappare... ma grazie all'elemento magico i bambini e gli attori riusciranno a metterlo in fuga.
Linguaggio: teatro d’animazione su nero e teatro d’attore. Durata: 75’
Sabato 10 e domenica 11 dicembre 2011
ore 16,00 - Teatro All’opera… il lupo e i sette capretti
Teatrino dei Fondi (Pisa)
Di e con Cristina Conticelli e Anna Dimaggio Età consigliata: 5-10 anni
Questa dei fratelli Grimm è una storia classica Il lupo e i sette capretti, amata da tutti i bambini, che non se ne stancano mai e amano ascoltarla e riascoltarla e riascoltarla ancora...
Vogliamo dunque raccontare questo classico e rappresentarlo con lo scopo di indagare i temi della paura e dell'inganno, di tutte quelle cose che non sono sempre come sembrano, ma a volte nascondono delle parti oscure. Uno spettacolo che gioca con le ombre e con l'animazione degli oggetti, rendendoli gli assoluti protagonisti dello spettacolo come fossero tanti piccoli comici dell'arte. Il tema dell'inganno si lega anche indiscutibilmente con il gioco
e il teatro: fingere, recitare, sembrare ciò che non si è, travestirsi come fa il lupo nella storia, cambiare voce, truccarsi. La musica classica accompagnerà il bambino nell’esplorazione delle diverse arti della scena.
Linguaggio: narrazione con ombre, oggetti e maschere. Durata 50’
domenica 11 dicembre 2011
ore 16,00 - Sala delle Arti UNDER12 – Creare l’incanto
ispirati dai quadri di Leonardo Da Vinci
The Meeting Point / Marcella Fanzaga
Ideazione di Marcella Fanzaga.
Spettacolo interattivo di danza, musica e arti visive dal vivo, che coinvolge i bambini e i loro genitori Età consigliata: 3-6 anni
Dall’osservazione, dal gioco, dall’esplorazione e dalla relazione si sviluppa lo spettacolo.
Uno spettacolo sempre inedito perché nasce dall’improvvisazione collettiva.
Creare l’incanto è un progetto sull'improvvisazione e la composizione istantanea per avvicinare i bambini al linguaggio della creazione contemporanea interdisciplinare e per coinvolgerli in un processo artistico che li veda sia spettatori sia partecipanti attivi dell'esperienza performativa.
I performers creeranno uno spazio aperto e invitante così da stimolare il fare insieme ai bambini e ai loro genitori.
The Meeting Point - Under the Roof è un progetto di performance interdisciplinare e multimediale per musica, danza e arti visive dal vivo...al confine tra Arte e Scienza, in cui il pubblico è parte attiva della performance collettiva nell’esplorazione della comunicazione energetica e della teoria quantistica attraverso l’evento artistico dal vivo.
La performance d’improvvisazione e composizione istantanea è considerata un terreno per la ricerca di nuove forme di linguaggio, per lo scambio interdisciplinare, per la produzione artistica e la comunicazione sociale.
Ideata ad Amsterdam presso la Bimhuis da Valeria Primost (danzatrice) e Marcos Baggiani (musicista), è ora attiva anche a Barcellona, Berlino, Helsinki, Milano e Outokumpu, così come nella sua versione nomade.
Linguaggio: gioco, musica, danza e arti visive dal vivo. Durata 45’
Sabato 17 e domenica 18 dicembre 2011
ore 16,00 - Teatro Pippi Calzelunghe
Fondazione Aida (Verona) (4 -10 anni)
Lo spettacolo ha vinto il PREMIO BIGLIETTI D’ORO AGIS-ETI per il successo di pubblico conseguito nella stagione 2007-2008. Testo e regia di Pino Costalunga e Marinella Rolfart Età consigliata: 4-10 anni
“I suoi capelli avevano lo stesso colore delle carote ed erano spartiti in due trecce che stavano dritte all'insù. Il suo naso aveva la forma di una patatina ed era tutto punteggiato di lentiggini. Sotto il naso c'era una bocca larga con denti bianchi e sani. Il suo vestito era davvero singolare. Infatti, Pippi lo aveva cucito da sé. Lei lo avrebbe voluto blu, ma il tessuto blu non era bastato e così Pippi si era ingegnata a cucirci sopra qui e lì dei piccoli pezzi di stoffa rossa. Sulle sue gambe lunghe e magre portava un paio di lunghe calze, una marrone e l'altra nera. E aveva pure un paio di scarpe nere che erano esattamente lunghe il doppio dei suoi piedi”
(da: Astrid Lindgren, Pippi Långstrump, Rabén & Sjörgen, 1945)
Lo spettacolo narra le vicenda di Pippi, una bambina assolutamente fuori dagli schemi, e dei suoi amici attraverso i loro occhi sbarazzini e spensierati.
La storia di Pippi si snoderà dal suo arrivo nella vecchia casa, Villa Villacolle, con una scimmietta dallo strano nome il Signor Nilsson e con un cavallo sistemato nella veranda, alle sue avventure con Annika e Tommy i suoi vicini di casa e compagni di giochi in una scenografia coloratissima e divertente.
Linguaggio: teatro d’attore e di figura, durata: 60 minuti
6, 7 e 8 gennaio 2012
ore 16,00 - Teatro E’ pronto! A tavola
Teatro del Buratto
Testo e messa in scena: Aurelia Pini Età consigliata: 6-10 anni
É pronto! A tavola! Ti sei lavata le mani?
Così comincia il rito del cibo.
La cucina, ma soprattutto il tavolo, diventa il luogo, lo spazio, dove ci si ritrova a mangiare, a comunicare, a festeggiare e anche a giocare.
In questo spettacolo, seguendo una regola di Sgalateo, Patrizia ed Elena, sopra e sotto un tavolo, non faranno altro che parlare di cose buone e meno buone da mangiare, giocheranno a preparare un pranzo ideale che piaccia agli occhi, al cuore e che stimoli la fantasia.
E’ uno spettacolo che attinge non solo dalla letteratura ma dai vissuti dei bambini, dai loro giochi, dal loro immaginario.
Un teatro d’attore e oggetti di uso quotidiano che vengono stravolti, riutilizzati, reinventati come solitamente i bambini fanno nel gioco simbolico.
Il tavolo, le sedie, la grande tovaglia di gioco in gioco diventano: tana, orto, castello, si trasformano in piccoli spazi scenici che raccontano storie, creano esperienze emotive in cui i bambini si riconoscono e scoprono, alimentando così le infinite possibilità della fantasia e della creatività.
Giganti, Streghe, piccoli orti per raccontare, il cibo da mangiare, una gastronomia fiabesca per la pancia e per la testa.
E’ un viaggio tra il dolce il salato, i profumi delle spezie e la puzza dei cavoli e il cibo degli altri, che viene da paesi lontani: dall’Africa, dal Sud America, dall’Irlanda.
Linguaggio: teatro d’attore. Durata: 50’
Sabato 14 gennaio 2012
ore 16,00 - Teatro Regalo di natale
Teatro del Buratto
Ideazione Franco Spadavecchia, regia Aurelia Pini Età consigliata: 3-7 anni
Antares e Siria: due buffi ma speciali aiutanti di Babbo Natale, scrutano il cielo e misurano il terreno, conoscono il cielo, il moto delle stelle, le nuvole e i venti. Sono speciali perché il loro compito è quello di controllare che la condizione della pista d’atterraggio della slitta sia perfetto, che il punto ristoro per Babbo Natale e le sue renne sia ben rifornito, che il vento soffi dalla parte giusta e che la neve sia soffice e abbondante.Ma quell’anno niente neve! Come potrà atterrare la slitta? E le renne, come faranno?Aspettando di sentire il profumo della neve che arriva da lontano, proprio come la magica slitta, Antares e Siria si raccontano storie bianche, delicate e soffici di neve. Storie che parlano di boschi bianchi e silenziosi, di animali generosi, della natura amica e dei suoi preziosi doni.E al fin … se anche non tutto è perfetto e come lo vorremmo noi, la gioia di donare rende perfetto e prezioso ogni dono … non solo a Natale.
Linguaggio: teatro di animazione e d’attore. Durata: 50’
Domenica 15 gennaio 2012
ore 16,00 - Teatro Nei cieli di Mirò
Teatro del Buratto (dai 5 anni) Età consigliata: dai 5anni
ideazione e ricerca formale di Jolanda Cappi, Giusy Colucci, Marialuisa Casatta, Nadia Milani.
Liberamente ispirato ai quadri di Mirò e al racconto di Daniel Pennac “Il giro del cielo”
Per Mirò il colore dei sogni è il blu. Blu come il cielo. Nei suoi quadri onirici lo spazio del cielo si colora di diversi toni di blu con piccoli segni, punti, macchie sfumate che lo aprono all’immaginazione e al sogno.
A quel cielo blu e alle immagini fantastiche di Mirò, si è ispirato Daniel Pennac per raccontare un tenero dialogo tra un padre e una figlia che, in un sogno di quando era piccola, si è ritrovata nei luoghi e tra i personaggi dell’infanzia del padre.
Da queste due suggestioni, nasce l’idea del nostro spettacolo.
Sul filo del racconto di Pennac, che parla di sogni, di paure, di desideri dell’infanzia, prendono vita le immagini di alcuni quadri di Mirò, (l’Orto, Carnevale di Arlecchino, Ritratto di Mills, la Luna, il Circo) evocati con animo infantile e che hanno un forte legame con la fantasia del bambino.
Lo spettacolo è giocato con grande libertà usando i linguaggi dell’animazione, del gioco di ombre e di luci, del corpo nello spazio, delle deformazione ironica delle forme, con la poesia della parola e della musica.
Nei cieli di Mirò è rivolto a un pubblico di bambini che sicuramente riconoscono nei segni, nelle linee, nella simbologia delle forme di Mirò la loro stessa libertà fantastica, ma è anche rivolto a tutti i “grandi“ che possiedono ancora quella leggerezza “divagante“ dell’infanzia.
Linguaggio: teatro di animazione su nero e d’attore. Durata: 50’
Sabato 21 e domenica 22 gennaio 2012
ore 16,00 - Teatro La cicala e la formica
Accademia Perduta / Romagna Teatri (Ravenna)
Di Claudio Casadio e Giampiero Pizzol Età consigliata: dai 3 anni
Questi due piccoli animali, simbolo dell'ozio e del lavoro, sono tra i più famosi al mondo grazie anche alla popolare favola di La Fontaine. Ma, mentre nel racconto del narratore francese queste due figure sono rigidamente contrapposte per celebrare la virtù di una previdente e laboriosa saggezza condannando il suo opposto, nel mondo del teatro avviene qualcosa di più. Tra le due amiche – avversarie si snoda il filo di una avventurosa storia, comica e saggia, antica e moderna, piena di incontri e scontri , di sorprese e paure sul filo dei versi e delle rime con cui è scritto il testo . Cicala e formica diventano veri e propri personaggi prendendo corpo e acquistando una personalità quasi umana . La cicala non è soltanto un’oziosa perditempo, ma ha un autentico talento artistico ed è in grado di farci volare sulle ali della fantasia con la sua straordinaria voce : una giovane cantate che tiene concerti sui prati e sulle spiagge della Riviera ! Mentre la formica che ha una mentalità più realistica, si occupa del posto di lavoro, della casa e delle piccole gioie e dolori del quotidiano. Da questa diversità di visoni emerge un modo differente di affrontare ogni piccolo e grande problema e quindi un diverso modo di parlare e agire.
Linguaggio: teatro d’attore con musica e canzoni - Durata 60’
Sabato 28 e domenica 29 gennaio 2012
ore 16,00 - Sala delle Arti Storie nel nido
Teatro del Buratto
ideazione: Franco Spadavecchia, realizzazione: Renata Coluccini, Aurelia Pini, Silvio Oggioni. Età consigliata: 2-5 anni
L’intervento – rivolto ai bambini da 2 a 5 anni - è ambientato in un contesto scenografico semplice e caldo, un nido, un angolo raccolto di piumoni e cuscini, dove anche una piccola piuma ricevuta all’ingresso, così come un morbido cuscino portato da casa, ci potranno aiutare a sistemare il “nostro” posto e a stare più comodi…
Sono piccoli elementi offerti per costruire insieme il luogo del nostro racconto, dove troveremo i libri, alcuni dei quali saranno oggetto delle narrazioni giocate dagli attori, mentre altri saranno semplici suggerimenti, indicazioni per “i grandi” e da “usare a casa”, ripercorrendo nella dimensione privata della famiglia il gioco della lettura, del rapporto genitore/bambino, ricercando i testi in biblioteche e librerie.
Ad accogliere e guidare il pubblico ci saranno due attrici narratrici, che dopo aver invitato tutti a togliersi le scarpe (per infilarsi magari delle morbide calze palmate messe a disposizione dalla Compagnia....) guideranno bambini e genitori a prendere posto nel nido; sistemandosi “comodi comodi” attorno ad un curioso grosso uovo, da scoprire, accudire e … che sarà lo spunto per partire con le narrazioni tratte dai libri prescelti, coinvolgendo gli stessi genitori nella costruzione dell’azione, rendendoli “complici attivi” di semplici animazioni, sonorizzazioni e così via.
Linguaggio: letture teatralizzate, animazione, libri e oggetti - Durata: 35’/40’
ore 16,00 - Teatro percorso/spettacolo Giornate della memoria
Ricordare per non dimenticare
Teatro del Buratto Età consigliata: dai 10 anni
“ Ragazzo mio, qual è la causa ancora oggi di tutto questo dolore? Non è aver perso delle persone care, o la nostra terra... È la consapevolezza di poter essere odiati così tanto. Che razza di umanità è che ci odia fino a questo punto .”
(Charles Aznavour, nel film Ararat di Atom Egoyan). Ricordare per non dimenticare è un progetto rivolto ai ragazzi e giovani che propone installazioni, immagini e frammenti di letture teatrali - da: “Se questo è un uomo” di Primo Levi, “Giorno dopo giorno” di S. Quasimodo e tanti altri - per raccontare e documentare la lotta dei popoli per la giustizia, per la libertà, per la ragione calpestata e violata contro i miti della violenza, del sangue e della razza.
Ricordare per non dimenticare le guerre, le stragi, presenti e passate, evitando che le nuove generazioni ignorino alcuni dei momenti salienti della nostra storia.
Il percorso spazia dalla seconda guerra mondiale, “attraversando” l’Olocausto e la Resistenza, per poi arrivare alle guerre, alle attuali ingiustizie e diritti calpestati.
Dare voce ad accadimenti del passato non è solo far memoria a ridosso di drammi attuali e vicini, ma anche chiedersi perché e come il nostro tempo sia ancora segnato da questi tragici eventi
“Per portare la pace nel mondo, per porre fine a tutte le guerre, occorre una rivoluzione dentro l’individuo, in voi ed in me… la pace verrà soltanto quando noi stessi saremo in pace col nostro vicino. (J.Krishnamurti)
Linguaggio: teatro d’attore, installazioni, filmati. Durata 70’
Sabato 4, sabato 11 e sabato 18 febbraio 2012
ore 16,00 - Teatro Cappuccetto Bianco
Omaggio a Bruno Munari
Teatro del Buratto
Ideazione di Jolanda Cappi dal testo di Bruno Munari Età consigliata: 3-7 anni
“Conservare dentro di sé l'infanzia per tutta la vita, vuol dire conservare la curiosità di conoscere, il piacere di capire, la voglia di comunicare".
In questa frase si racchiude la filosofia di Bruno Munari, uno dei più grandi artisti italiani che da sempre si è occupato dell'infanzia, progettando giochi per sviluppare la creatività infantile.
Affrontando la realizzazione di "Cappuccetto Bianco" non potevamo quindi non tener presente che il gioco doveva essere la linea portante dello spettacolo e che la storia più che essere rappresentata, doveva essere evocata. Non serve quindi il lupo, basta la sua coda, della nonna il profumo e per la bimba un cappuccio di velluto rosso che esce da un cestino.
La prima storia è giocata sugli stimoli sensoriali, la seconda è un grande gioco collettivo per inventare un bosco verde; mentre i suoni e i rumori della città raccontano il giallo, suoni afoni e una nuvola che scende evocano il bianco. E nel bianco c'è una nonna, un lupo, una panchina di pietre, ma non si vede niente. Tutto è coperto dalla neve ... mai vista tanta neve!
Lo spettacolo coinvolge più sensi della percezione del bambino e trasforma gli oggetti del suo quotidiano in una dimensione fantastica.
Linguaggio: teatro d’attore. Durata: 50’
Domenica 5, domenica 12 e domenica 19 febbraio 2012
ore 16,00 - Percorso/spettacolo La fabbrica del colore
Omaggio a Bruno Munari
Teatro del Buratto
Ideazione di Franco Spadavecchia e Silvio Oggioni Età consigliata: 4-8 anni
Il Teatro del Buratto ispirandosi al libro FANTASIA, in cui Munari indaga sulla creatività, la fantasia, l’immaginazione, un testo ricco di stimoli sulla sensorialità, su l’uso dei contrari e degli opposti, sul cambio di colore, di dimensione, di luogo, di materia, di funzione, ecc. e più in generale ripercorrendo la sua “lezione”, raccolta anche in numerose altre pubblicazioni, di semplicità, creatività, partecipazione e leggerezza propone un nuovo percorso spettacolo- “Dal bianco e nero al colore” - giocando sul colore e su contrari e opposti, temi ispiratori di questo gioco teatrale dedicato ai bambini della scuola dell’infanzia e della scuola primaria.
Il percorso parte dalla storia finale raccontata da Munari nel suo libro “Cappuccetto rosso verde giallo e bianco” dove troviamo pagine che sono totalmente bianche, con solo con qualche piccola didascalia qua e là (solo un poeta come lui poteva fare questo gioco divertente) e degli occhietti azzurri che guardano nel bianco.
I bambini saranno accompagnati in una stanza totalmente bianca, con suoni ovattati, come un bosco coperto dalla neve; sul fondo della sala anche il pavimento sarà bianco e in questo luogo avverrà un primo momento di racconto, e forse attorno a noi passerà anche un lupo bianco, nascosto nella neve.
Questo luogo luminoso, all’apparenza sicuro e tranquillo, avvicinerà invece i bambini a un’esperienza emozionante fatta di presenze non visibili, che porterà anche a dover superare la paura del lupo, invisibile ma presente.
Per i più grandi invece sarà raccontata, o reinventata, la storia “I Lupi nei Muri” (di Neil Gaiman) che si manifesteranno e si faranno sentire dietro le pareti candide, magari anche dal soffitto bianco, per evocare - come nel bel racconto - le tante paure e inquietudini che sono con noi.
Dal bianco al nero, dove alcuni oggetti bianchi prenderanno vita, creando immagini teatrali fantastiche, animate nello spazio nero, giocando con cambi di dimensione, di materia, di funzione, qui, al contrario della sala bianca, non si giocherà la paura del buio, ma invece sarà il luogo di piccoli racconti, di suoni e parole rassicuranti, di giochi accennati, sotto una luna gialla come una grande polenta, che a poco a poco apparirà come in un cielo stellato.
Dal bianco al nero verso il colore, i bambini saranno accompagnati in uno spazio colorato, dove troveranno elementi ispirati dai giochi, dai piccoli “esperimenti” creativi e dalle macchine di Munari, spunto per brevi narrazioni e osservazioni.
Linguaggio: teatro d’animazione su nero e teatro d’attore. Durata: 75’
Domenica 26 febbraio 2012
ore 16,00 - Teatro I tre porcellini
Pandemonium teatro
Di e con Tiziano Manzini luci di Graziano Venturuzzo Età consigliata: dai 3 anni
L'idea di lavorare sui 'tre porcellini' è nata all'interno di un progetto di animazione estivo che comprendeva un angolo dedicato alla narrazione. Durante quegli interventi si è lavorato sia su favole tradizionali che su altri testi come 'Gli sporcelli' di Roald Dahl o 'Pierino Porcospino' di H. Hoffman. Prende così forma il progetto di lavorare su una favola tradizionale utilizzando però il punto di vista di personaggi non solo brutti, sporchi o cattivi, ma insieme 'brutti, sporchi e cattivi', appunto come i personaggi di Dahl. E quale espediente migliore per dare curiosità alla rilettura di una fiaba arcinota come 'I tre porcellini' se non quella di riviverla dalla parte del lupo?
Linguaggio: teatro d’attore. Durata 50’
Sabato 3 e domenica 4 marzo 2012
ore 16,00 - Teatro C’era una volta il Panda
Gli Alcuni (Treviso)
Testo e regia di Sergio Manfio Età consigliata: 3-8 anni
Lo spettacolo, che vede protagonista Idea con i pupazzi Calzino e Blublù, presenta ai bambini un tema di attualità per il nostro pianeta: la graduale sparizione di specie animali e di piante.
Com’è tradizione dei nostri allestimenti, la tematica viene presentata in termini favolistici per sensibilizzare i bambini su problemi importanti e complessi, senza però rinunciare al gioco, allo scherzo e all'avventura.
La storia si svolge in un bosco della Cina dove Maga Cornacchia, per preparare una pozione magica, cattura un piccolo esemplare di panda con la sua mamma.
Il cucciolo però fugge e, dopo aver superato la sua timidezza, si mette in contatto con Idea e i suoi amici.
Non resta che liberare la mamma e avvisare anche gli altri panda della minaccia che incombe sul bosco.
Per lanciare il suo segnale di pericolo il cucciolo dovrà trovare alcune piante.
Salvare la mamma appare invece un'impresa assai più ostica: a sorvegliare la prigione c'è infatti un temibile drago cinese, alleato di Maga Cornacchia.
Ma non preoccupatevi: un'idea luminosa di Blublù sistemerà ogni cosa…
Linguaggio: teatro d'attore con pupazzi. Durata 60’
Sabato 10 e domenica 11 marzo 2012
ore 16,00 - Teatro Filastrocche e storie sciocche
Non solo teatro (Pinerolo - Torino)
Testo e regia di Guido CastigliA Età consigliata: dai 6 anni
Una “macchina teatrale del tempo” permette all’attore di portare il pubblico in una dimensione fantastica e surreale. Il protagonista, aiutato dalla curiosa macchina scenica, racconta del suo maestro, un maestro di fantasia, delle sue incredibili lezioni ma, soprattutto, del suo mondo buffo, fatto di musica, di ritmi, di fantasia e d’immaginazione.
Con il maestro Severino tutto è possibile: che gli uccellini si facciano dirigere in una sinfonia di primavera da un improbabile direttore d’orchestra, che gli alberi parlino in rima, che buffe filastrocche rivelino la vita di tutti i giorni e che i racconti siano così sciocchi da sembrar seri. Il mondo del maestro è un mondo alla rovescia, che rivela i risvolti fantastici nascosti nelle pieghe del quotidiano.
Linguaggio: teatro d’attore – durata: 60’
Sala delle Arti “UNDER12 – Creare l’incanto” ispirati dai quadri di Paul Cezanne - ore 16,00
The Meeting Point / Marcella Fanzaga (3 - 6 anni)
Spettacolo interattivo di danza, musica e arti visive dal vivo, che coinvolge i bambini e i loro genitori.
Dall’osservazione, dal gioco, dall’esplorazione e dalla relazione si sviluppa lo spettacolo.
Uno spettacolo sempre inedito perché nasce dall’improvvisazione collettiva.
Creare l’incanto è un progetto sull'improvvisazione e la composizione istantanea, ideato da Marcella Fanzaga per avvicinare i bambini al linguaggio della creazione contemporanea interdisciplinare e per coinvolgerli in un processo artistico che li veda sia spettatori sia partecipanti attivi dell'esperienza performativa.
I performers creeranno uno spazio aperto e invitante così da stimolare il fare insieme ai bambini e ai loro genitori.
Linguaggio: gioco, musica, danza e arti visive dal vivo. Durata 45’
ore 16,00 - Sala delle Arti UNDER12 – Creare l’incanto
ispirati dai quadri di Paul Cezanne
The Meeting Point / Marcella Fanzaga
Ideazione di Marcella Fanzaga.
Spettacolo interattivo di danza, musica e arti visive dal vivo, che coinvolge i bambini e i loro genitori Età consigliata: 3-6 anni
Dall’osservazione, dal gioco, dall’esplorazione e dalla relazione si sviluppa lo spettacolo.
Uno spettacolo sempre inedito perché nasce dall’improvvisazione collettiva.
Creare l’incanto è un progetto sull'improvvisazione e la composizione istantanea per avvicinare i bambini al linguaggio della creazione contemporanea interdisciplinare e per coinvolgerli in un processo artistico che li veda sia spettatori sia partecipanti attivi dell'esperienza performativa.
I performers creeranno uno spazio aperto e invitante così da stimolare il fare insieme ai bambini e ai loro genitori.
The Meeting Point - Under the Roof è un progetto di performance interdisciplinare e multimediale per musica, danza e arti visive dal vivo...al confine tra Arte e Scienza, in cui il pubblico è parte attiva della performance collettiva nell’esplorazione della comunicazione energetica e della teoria quantistica attraverso l’evento artistico dal vivo.
La performance d’improvvisazione e composizione istantanea è considerata un terreno per la ricerca di nuove forme di linguaggio, per lo scambio interdisciplinare, per la produzione artistica e la comunicazione sociale.
Ideata ad Amsterdam presso la Bimhuis da Valeria Primost (danzatrice) e Marcos Baggiani (musicista), è ora attiva anche a Barcellona, Berlino, Helsinki, Milano e Outokumpu, così come nella sua versione nomade.
Linguaggio: gioco, musica, danza e arti visive dal vivo. Durata 45’
Sabato 17, sabato 24, domenica 18 e domenica 25 marzo 2012
ore 16,00 - percorso/spettacolo Gioco, giochi, gioca. Quante storie per giocare
Teatro del Buratto
Ideazione di Franco Spadavecchia e Silvio Oggioni Età consigliata: 3-7 anni
I bambini, sono accolti dal Re di picche e la Regina di cuori, impegnati a litigare per stabilire a che gioco giocare: soldatini o bambole, palla avvelenata o un due tre stella?
Re e regina si rivolgeranno così ai bambini dividendoli in due gruppi: i maschi nell’esercito dei picche e le femmine nel popolo dei cuori. Ogni bambino sarà quindi invitato a schierarsi col proprio Re, a indossare la divisa e a giocarsi il diritto di partire per primo per l’avventura, mentre il secondo gruppo resterà per ascoltare il primo racconto, il gruppo vincente inizierà il percorso. Dopo aver attraversato un labirinto raggiungeranno il luogo dei giochi dimenticati: la lippa, il cerchio e il bastone, il cavallo a bastone, il treno di legno.
I due gruppi si alterneranno nel percorso, per ritrovarsi insieme nella stanza dei giochi dei re, tra giocattoli e storie, ora dolci, ora inquietanti: la storia di una bambola meccanica, quella di un soldatino di piombo senza una gamba, poi, attraverso un passaggio segreto si raggiungerà un nuovo spazio: la stanza magica, qui i due Sovrani, inviteranno i due “eserciti” a continuare a giocare tutti insiemi con la magia del teatro su nero.
Linguaggio: teatro d’animazione su nero e teatro d’attore. Durata: 70’
Sabato 31 marzo e domenica 1 aprile 2012
ore 16,00 - Teatro Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare
La Piccionaia- I Carrara (Vicenza)
Di Luis Sepùlveda, Carlo Presotto, Titino Carrara - regia Titino Carrara Età consigliata: dai 5 anni
Nata dal celebre racconto di Luis Sepùlveda, questa messinscena ne rievoca l’atmosfera, affrontando con la stessa levità, la stessa ironia i temi cari allo scrittore cileno.
L'utilizzo in palcoscenico del videoproiettore, con la tecnica del teleracconto, consente, con un originale uso della telecamera a circuito chiuso, di costruire immagini, ambienti ed emozioni.
Il narratore è lo sguardo di una telecamera a circuito chiuso, che gioca con piccoli oggetti comuni, inventa personaggi e situazioni su un grande schermo che campeggia, sghembo, sul fondo della scena. Il teleracconto si fa elemento attivo della storia, grazie all’abilità degli interpreti, che con questa interagiscono; si modifica il rapporto con il reale e si perde la coincidenza tra l’essere e l’apparire, a sottolineare che ogni cosa può essere “diversa”.
A saperli ben guardare, una penna d’oca può diventare un gabbiano, una goccia d’inchiostro un mare di petrolio, un gomitolo di lana un gatto curioso…
Linguaggio: teatro d’attore e video. Durata 50’
Sabato 14 e domenica 15 aprile 2012
ore 16,00 Seme di mela
Teatro del Buratto
Testo e messa in scena: Aurelia Pini Età consigliata: 3-6 anni
Tondo rotondo come la terra, come il mondo…
Un viaggio emozionante nel mondo segreto del “sotto la terra”, dove hanno casa animali piccoli e grandi, dove nella sua tana attende l’arrivo della primavera la famiglia DeTopis. Anche un piccolo seme di mela aspetta, nero come l’occhio di un topolino, che nel cuore della terra ha la sua casa piccina, piccina... e dove attende, con pazienza che qualcosa accada. Proprio come per ogni bambino, ha bisogno anche lui di tempo per crescere, di amore, di acqua buona e di buon cibo.
Un gioco per raccontare ai più piccoli con semplicità che sono una piccola parte meravigliosa di un grande mondo pieno di meraviglie; un mondo di cui prendersi cura, da rispettare, da amare e GIOCARE!
Linguaggio: teatro d’attore. Durata: 50’
Sabato 21 e domenica 22 aprile 2012
ore 16,00 - Sala delle Arti La Rapa gigante
Il Gallinaio / Teatro del Buratto
Di e con: Aurelia Pini, Elena Palermo, Alessandra Palumbi Età consigliata: 2-6 anni
Le storie non son poche, son tante e…tra le tante c’è quella de: “LA RAPA GIGANTE” …dopo una notte di pioggia, nell’orto…
Prende spunto da una piccola ma divertente storia di A. Tolstoy, è un gioco tra attori, un gioco con i colori, piccoli oggetti e lunghe filastrocche.
Grandi pagine colorate sono il luogo della storia, sagome colorate dei personaggi la raccontano.
La musica accompagna e sottolinea i momenti salienti creando magiche suggestioni.
Linguaggio: teatro di narrazione e d’attore - Durata: 45’
Sabato 21 aprile (ore 21,00) - domenica 22 (ore 16,00) 2012
Teatro Binge drinking. Mondo liquido
Progetto adolescenti e dipendenze
Teatro del Buratto
testo di Renata Coluccini e Mario Bianchi, regia di Renata Coluccini Età consigliata: dai 12 anni
Bere fino a stordirsi.
Tutto comincia sempre in un luogo e in una famiglia qualsiasi essa sia.
Bevo, bevo con gli altri, bevo con esagerazione, bevo per stare bene, e so che sto bevendo, bevo tanto in breve tempo, bevo, bevo veloce, bevo per ubriacarmi, bevo fino allo stordimento. Io il sabato sera bevo!
Questo spettacolo affronta un disagio interiore che spinge i giovani “normali”, in maniera assolutamente trasversale rispetto alla società, a compiere scelte comportamentali spesso estreme che li portano alla dipendenza dall’alcol. Il percorso di messa in scena nasce dall’incontro con alcuni testi, come L’età indecente di Marida Lombardo Pijola, L’epoca delle passioni tristi di Miguel Benasayag, Un milione di piccoli pezzi di James Frey, che ci hanno spinto a un lavoro di ricerca sul campo e di confronto con giovani, adulti, genitori, medici, operatori incontrati nella fase di elaborazione del testo.
La scrittura drammaturgica e teatrale alterna alla voce narrante degli attori – testimonianza lucida e impersonale di vite spezzate, sconfitte e “rinascite” – l’emozione che la dimensione del teatro consente nella ricostruzione di sentimenti, rapporti, dinamiche sociali e interpersonali: storie.
Storie da restituire alla riflessione di noi attori, di noi pubblico, di noi persone, genitori o figli, possibili testimoni o interpreti di questo stesso disagio.
"Il 22% dei giovani di 18-22 anni - dichiara il Prof. Scafato (Direttore dell’Osservatorio Nazionale Alcol-CNESPS dell’Istituto Superiore di Sanità) - fa binge drinking, beve per ubriacarsi inconsapevole di danneggiare irreversibilmente una parte preziosissima del cervello in cui risiede la nostra capacità di memorizzare e di orientarci”. Occorre rendere consapevoli tutti che questa generazione di giovani subisce un grave danno e che sarà destinata in età adulta e anziana a un deficit cognitivo che si sommerà a quello che fisiologicamente si accompagna all’invecchiamento con il probabile sviluppo precoce di una demenza; un fenomeno che si manifesterà in modo dirompente quando questi giovani avranno 60-65 anni. Il motivo di questi effetti devastanti e irreversibili, è che l'organismo dei giovani non è ancora in grado di metabolizzare l'alcol (questa capacità si sviluppa, grazie a un enzima, solo intorno ai 20-21 anni).
Linguaggio: teatro d’attore - Durata: 70’
Sabato 28 e domenica 29 aprile 2012
ore 16,00 - Teatro Milly e Molly
Teatro del Buratto
Ideazione di Silvio Oggioni
In collaborazione con EDT, tratto dalla collana per l’infanzia “MILLY E MOLLY - Diverse fuori, uguali dentro” di Gill Pittar, illustrazioni di Cris Morrell, casa editrice EDT - Torino. Riduzione teatrale: Silvio Oggioni Età consigliata: 2-5 anni
Milly e Molly sono due bambine, amiche per la pelle, compagne d’avventura e protagoniste di una collana di libri per l’infanzia, creati dall’autrice neozelandese Gill Pittar e illustrati da Cris Morrell. Insieme sono protagoniste di storie semplici e colorate che nutrono l’immaginazione e offrono spunti di riflessione, con poesia, umorismo e leggerezza, sui temi dell’amicizia, della lealtà, della solidarietà, dell’amore per la natura, sottolineando l’universalità delle emozioni e dei sentimenti al di là delle differenze di aspetto, di cultura e di religione.
In scena un grande albero, una panca, sagome colorate e piccoli oggetti prendono vita, animati da due attrici, attorno ad un grande libro “pop up” che si trasforma continuamente nelle ambientazioni dove, Milly e Molly, ci raccontano le loro avventure, il Teatro del Buratto ha realizzato questa nuova proposta, grazie alla collaborazione con la casa editrice EDT di Torino che cura l’edizione italiana della collana “Milly, Molly”, già tradotta in oltre ventidue lingue e diffusa in ottanta paesi del mondo.
Linguaggio: Teatro d’attore. Durata: 50’
Domenica 6 maggio 2012
ore 16,00 - Teatro Capriole di poesia
Il Gallinaio / Teatro del Buratto
Di e con: Aurelia Pini, Elena Palermo, Alessandra Palumbi Età consigliata: 2-5 anni
Sveglia Ulisse! Ulisse è un pesciolino rosso che vive in un acquario, a lui piace la sua casa piena di conchiglie, sassi, pezzetti di vetro colorato, ma quella mattina Ulisse non si fa vedere: se ne sta nascosto dentro la conchiglia bianca.
Non vuole giocare, non vuole nuotare, vuole forse una storia che lo faccia sognare: dell’albero grande, dei fiori del prato, del mare profondo, dei bambini, del mondo.
E’ una delicata storia che parla delle meraviglie del mondo, della bellezza e della poesia che è in ogni piccola cosa: in un sasso, in un cucchiaio, nella voce della mamma.
Filastrocche, poesie, tiritere, ombre e musiche creeranno magiche suggestioni per raccontare di Ulisse che in un piccolo mondo sogna il grande mondo.
Linguaggio: Racconto animato con semplici oggetti scenografici. Durata: 45’
Domenica 13 maggio 2012
ore 16,00 - Teatro UNDER12 – Creare l’incanto
ispirati dai quadri di Henri Matisse
The Meeting Point / Marcella Fanzaga
Ideazione di Marcella Fanzaga
Spettacolo interattivo di danza, musica e arti visive dal vivo, che coinvolge i bambini e i loro genitori Età consigliata: 3-6 anni
Dall’osservazione, dal gioco, dall’esplorazione e dalla relazione si sviluppa lo spettacolo.
Uno spettacolo sempre inedito perché nasce dall’improvvisazione collettiva.
Creare l’incanto è un progetto sull'improvvisazione e la composizione istantanea, ideato da Marcella Fanzaga per avvicinare i bambini al linguaggio della creazione contemporanea interdisciplinare e per coinvolgerli in un processo artistico che li veda sia spettatori sia partecipanti attivi dell'esperienza performativa.
I performers creeranno uno spazio aperto e invitante così da stimolare il fare insieme ai bambini e ai loro genitori.
Linguaggio: gioco, musica, danza e arti visive dal vivo. Durata 45’
Domenica 20 e domenica 27 maggio 2012
ore 16,00 - percorso/spettacolo Cipì, Bandiera sotto il cielo che si muove
omaggio a Mario Lodi
Teatro del Buratto
Ideazione di Franco Spadavecchia e Silvio Oggioni Età consigliata: 4-10 anni
Un percorso raccontato ed esplorato attraverso le poetiche suggestioni delle più belle storie scritte da Mario Lodi attorno al tema della natura.
Le narrazioni sono differenziate a seconda dell’età dei bambini.
Per i piccoli si darà più spazio alla storia di Cipì che attraverso le sue avventurose esperienze, in compagnia dell'amica Passerì, diventa grande e saggio. Una storia semplicissima, è ricca di metafore, una storia che insegna il senso della solidarietà, l'amore e il rispetto per la natura, l'accoglienza delle diversità, e la capacità di confrontarsi e rapportarsi con gli altri.
Per le terze, quarte e quinte la storia di Cipì, che sicuramente tutti conoscono, sarà ricordata attraverso alcuni cenni e suggestioni, giocando con i bambini a riconoscere personaggi e avventure: si darà invece ampio spazio alla storia di Bandiera raccontata da un’attrice dall’alto di un albero e alle storie tratte da: Il cielo che si muove, brevi e favolosi racconti di scienze naturali ricchi di emozioni e valori, scritti e raccontati con semplicità e poesia.
I bambini attraverso i racconti di Mario Lodi, grazie alla sua curiosità e allo stupore di un grande che ritorna bambino, conosceranno un aspetto del mondo dell'infanzia fatto di piccole e grandi scoperte, che hanno il sapore dell' innocenza e dell'amore per la vita.
Linguaggio: teatro d’attore, teatro d’animazione. Durata: 70’